Un libro per l’estate

10/08/2017

Otto consigli per le letture estive. La progettazione e la costruzione di una nuova scuola sono processi belli ma complessi che mettono in gioco molti fattori, tra i quali il rapporto stretto tra architettura e pedagogia, l’attenzione all’ambiente, alla sostenibilità, il rapporto con il tessuto urbano e sociale. #Italiasicura/scuole vi propone la lettura di qualche volume sul tema, frutto di alcune tra le ricerche più avanzate nel nostro Paese.

 

Maria Fianchini (a cura di), Rinnovare le scuole dall’interno, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN) 2017.

Il volume è l’esito di un percorso di ricerca condiviso tra le discipline dell’architettura e della pedagogia, fondato sul riconoscimento del ruolo educativo degli ambienti scolastici e focalizzato sulle infrastrutture scolastiche esistenti. Il libro è costituito di tre parti: nella prima si delineano gli scenari di riferimento, dalle politiche e dai processi in atto in Italia e in Europa, all’evoluzione del dibattito sul rapporto tra didattica e spazi; nella seconda si dà voce alle diverse componenti delle comunità scolastiche, per orientarsi verso nuove prospettive di intervento; la terza parte supporta i processi di miglioramento delle scuole, attraverso contributi metodologici e operativi.

Clicca qui per scaricare gratuitamente il volume in formato pdf.

 

Giovanni Biondi, Samuele Borri e Leonardo Tosi, Dall’aula all’ambiente di apprendimento, Altralinea edizioni, Firenze 2016.

Il libro nasce all’interno di un lavoro avviato nel 2012, quando Indire (l’Istituto nazionale documentazione, innovazione e ricerca educativa) venne incaricato dal Ministero dell’istruzione di condurre una ricerca sulla riorganizzazione degli spazi in rapporto alle trasformazioni che i sistemi scolastici stavano attraversando in tutto il mondo. L’opera prospetta una nuova idea di scuola in cui alunni e studenti sono riconosciuti nelle loro differenze e peculiarità e sono accolti come soggetti dinamici e attivi. È una visione di scuola in cui l’aula non è più il luogo unico dell’apprendere, ma in cui una molteplicità di spazi diversificati, contribuiscono a formare un unico ambiente integrato in grado di supportare una didattica attiva e moderna e progettato in base a standard di qualità, vivibilità, comfort, benessere.

 

Paola Gallo e Rosa Romano, Educare al progetto sostenibile, Dida Press, Firenze 2017.

Il volume è l’esito di un progetto di ricerca condotto dal Dipartimento di architettura dell’Università di Firenze. La pubblicazione nasce dalla considerazione che per ricostruire una cultura diffusa dell’abitare è necessario trasferire alle nuove generazioni metodi e strumenti per un approccio progettuale attento alla dimensione uomo-ambiente. Riflessioni teoriche e seminari didattici, molti dei quali dedicati all’edilizia scolastica.

 

Beate Weyland e Sandy Attia, Progettare scuole tra pedagogia e architettura, Ed. Guerini, Milano 2015.

A partire dalle parole impiegate dagli architetti, dagli insegnanti, dai genitori e da testimoni privilegiati gli autori tracciano il fil rouge di un vocabolario comune che descrive i diversi punti di vista, lasciando emergere argomenti di rilievo per il momento progettuale. Tra i temi: il benessere legato alla bellezza della scuola come modalità per reinventare il legame tra tecnica e arte di vivere; gli elementi della coscienza e della responsabilità, come strumenti pedagogici per rivoluzionare il modo di fare scuola. Protagoniste le nuove scuole dell’Alto Adige.

“Il racconto di un viaggio parte sempre da un dove e un come. Il contesto della ricerca, ovvero la particolare organizzazione scolastica bilingue del sistema altoatesino, i piani di intervento nel campo dell’edilizia scolastica e le relative normative sono elementi fondamentali per comprendere lo studio. Il percorso metodologico si basa fondamentalmente su studi di caso, workshop e interviste a testimoni privilegiati”.

 

Alessandra Capanna, Edifici per la scuola, EdilStampa editrice, Roma 2013.

L'opera fa parte della collana “Quaderni dell’architettura” dell’Ance. Progetti e realizzazioni innovative in Italia e nel mondo, suddivisi secondo il livello di istruzione. Un excursus storico sulla migliore edilizia scolastica del Novecento precede la sezione dedicata alle scuole dei primi anni del XXI secolo.

 

Laura Anna Pezzetti, Architetture per la scuola, Clean edizioni, Napoli 2012.

L’architettura della scuola è stata un campo di sperimentazione privilegiato per l’architettura moderna in Europa. Attraverso una lettura critica e formale, le architetture indagate nel volume (costruite tra il 1910 e il 2007) offrono prototipi, questioni e procedure compositive per la ricerca architettonica, spesso impegnata a innovare, insieme all’edificio, anche la città e la sua organizzazione sociale.

 

Mariagrazia Marcarini, Pedarchitettura, Ed. Studium, Roma 2016.

In evidenza il legame tra pedagogia e architettura degli spazi scolastici. Nella prima parte del volume si mettono in luce alcuni concetti fondamentali che dovrebbero guidare la progettazione degli edifici scolastici. Nella seconda parte: esperienze di architettura scolastica innovativa, sviluppate in alcuni Paesi europei (Germania, Austria, Gran Bretagna, Portogallo e Danimarca) e in Italia.

 

Giorgio Ponti, La scuola intelligente, Ed. Grafill, Palermo 2014.

Cos’è la scuola intelligente? L’autore la definisce come un insieme ideale di spazi fisici, di tecnologie e di attrezzature capaci di rispondere al maggior numero possibile di bisogni complessivi e dinamici delle attività educative e formative, in un rapporto aperto con altre attività sociali, di interesse pubblico e di servizio.