#sbloccascuole2018 – Confermati anche per il 2018 gli spazi finanziari per l’edilizia scolastica

05/12/2017

Lo scorso 30 novembre l’assemblea del Senato ha completato l’esame del DDL n. S. 2960 sul “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” ed ha approvato, con voto di fiducia, il maxiemendamento n. 1700 interamente sostitutivo del testo in discussione. Ora il disegno di legge è approdato alla Camera, dove è prevista per il 19 dicembre la discussione in Aula.

Fatte salve eventuali possibili modifiche, che potrebbero intervenire nei successivi passaggi parlamentari, l’A.C. 4768, all’art. 1, comma  484, lettera a), nel modificare il comma 485 dell’art. 1 della legge 11 dicembre 2016 n. 232, conferma l’assegnazione agli enti locali, per l’annualità 2018, di spazi finanziari per 900 milioni di euro, di cui ben 400 milioni di euro destinati ad interventi di edilizia scolastica.

Gli spazi finanziari devono essere richiesti entro il termine perentorio del 20 gennaio 2018, con le stesse modalità dello scorso anno, tramite procedura on line che sarà accessibile sul sito web http://italiasicura.governo.it/. L’accreditamento per gli Enti sarà disponibile dal 21 dicembre, e comunque, successivamente alla approvazione della legge di bilancio, mentre l’inoltro delle domande sarà possibile dal 9 gennaio 2018 alle ore 24.00 del 20 gennaio 2018. Attenzione: gli enti già accreditati alla piattaforma monitoraggio.anagrafeedilizia.it manterranno le credenziali acquisite in precedenza.

Si anticipano di seguito alcune informazioni utili agli Enti Locali interessati per programmare al meglio le loro attività.

Ai fini dell’attribuzione degli spazi la Struttura di missione per il coordinamento degli interventi di edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulla base dei criteri prioritari indicati nella norma, comunicherà al Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 15 febbraio 2018 gli spazi finanziari da attribuire a ciascun ente locale.

Gli spazi finanziari saranno individuati secondo il seguente ordine prioritario:

  • interventi di edilizia scolastica già avviati, a valere su risorse acquisite mediante contrazione di mutuo e per i quali sono stati attribuiti spazi finanziari nell’anno 2017 ai sensi del DM n. 7712 del 26 aprile 2017, nonché interventi finanziati ai sensi dell'articolo 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, per la quota di cofinanziamento a carico dell'ente;
  • interventi di nuova costruzione di edifici scolastici o di adeguamento antisismico degli edifici esistenti per i quali l’ente disponga del progetto esecutivo redatto e validato in conformità alla normativa vigente, completo del CUP e del cronoprogramma aggiornato della spesa e delle opere, che non abbiano ancora pubblicato il bando alla data della richiesta di spazi finanziari;
  • interventi di edilizia scolastica per i quali l’ente disponga del progetto esecutivo redatto e validato in conformità alla normativa vigente, completo del CUP e del cronoprogramma aggiornato della spesa e delle opere, che non abbiano ancora pubblicato il bando di gara alla data della richiesta di spazi finanziari;
  • c-bis. interventi di nuova costruzione di edifici scolastici o di adeguamento antisismico degli edifici esistenti per i quali l’ente disponga del progetto definitivo, completo del CUP;
  • c-ter. altri interventi di edilizia scolastica per i quali l’ente disponga del progetto definitivo, completo del CUP;
  • ulteriori tipologie di interventi di edilizia scolastica, con progettazione meno sviluppata.

Per la richiesta di spazi finanziari per l’edilizia scolastica si anticipano anche alcune informazioni operative, che saranno meglio dettagliate nell’avviso:

Analogamente a quanto previsto lo scorso anno, dovranno essere allegati alla richiesta:

  • per gli interventi della casistica a., relativamente ai CUP già segnalati dal monitoraggio 2017, per interventi già avviati e non ancora conclusi (collaudo):
  1. il certificato di consegna dei lavori o l’aggiudicazione provvisoria dell’intervento/proposta di aggiudicazione [formato PDF];
  2. il cronoprogramma delle opere e della spesa [formato PDF].

Gli enti sono altresì invitati ad allegare fotografie di cantiere [formato JPG].

per gli interventi delle casistiche b. e c.:

  • la validazione del RUP del progetto esecutivo (ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.)
  • la relazione generale del progetto
  • il cronoprogramma delle opere e della spesa

Gli enti sono altresì invitati ad allegare fotografie dello stato di fatto

Nella casistica b. sono compresi anche interventi di demolizione e ricostruzione, interventi di ampliamento ≥ 20% della SLP esistente, acquisto di edifici esistenti, destinati ad attività scolastica.

Per gli interventi delle casistiche c-bis e c-ter:

  • attestazione di verifica del RUP  del progetto definitivo (ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.)
  • la relazione generale del progetto
  • il cronoprogramma delle opere e della spesa

Gli enti sono invitati ad allegare fotografie dello stato di fatto

Per ogni edificio scolastico si potrà inserire una sola scheda di richiesta, facendo quindi riferimento ad un progetto unitario e non ad una serie frammentata di interventi. Potranno essere richiesti spazi riferiti a diversi edifici scolastici (in questo caso vale la compilazione di più schede).

Si ricorda infineche sarà verificato l’aggiornamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica per tutti gli edifici che saranno oggetto degli interventi.