Sopralluogo al cantiere del parco del torrente Mensola e delle casse d'espansione a Firenze

13/02/2018

L'esperto di #italiasicura Mauro Grassi, insieme al presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino, al Sindaco di Firenze  Dario Nardella, all’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini , il Presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e all’Assessore alla Difesa del Suolo della Regione Toscana, Federica Fratoni ha effettuato questa mattina un sopralluogo al cantiere per la realizzazione delle casse di espansione e del parco urbano sul torrente Mensola a Firenze progettato e condotto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno sulla base di un accordo con Regione Toscana e Comune di Firenze.

I lavori sono stati finanziati in gran parte grazie al Piano aree metropolitane di #italiasicura, una dimostrazione che il Piano è efficace e va a migliorare in maniera efficace la prevenzione dal dissesto idrogeoloigico e la vita quotidiana dei cittadini. 

Per la precisione lo stanziamento è stato di 10 milioni a cura di #italiasicura mentre per altri 5 della Regione Toscana, come ricordato da Federica Fratoni, ed affidata con una convenzione di cui fa parte anche il Comune di Firenze alla progettazione ed attuazione a cura del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno che ha progettato, messo a gara e avviato i lavori molto rapidamente e che sta procedendo spedito verso l’obiettivo di concludere tutto entro la primavera 2019.

Nel dettaglio come si legge dal Comunicato stampa del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno: "Il risultato interesserà una superficie complessiva di 18 ettari, per uno sviluppo lineare di 1,4 km, un totale di oltre 250 mila mc di acque di piena invasabili grazie a diverse sistemazioni idrauliche: una prima area di laminazione “D’Annunzio”, una cassa di espansione “Torre”, una cassa di espansione “Guarlone”, il collegamento idraulico Torre-Guarlone e diverse opere di difesa (muri, argini, etc.) per una maggiore sicurezza e riqualificazione di un torrente all’apparenza piccolo e di scarsa portata ma in realtà pericoloso, anche in anni recenti tra il 1991 e 1993 come dimostrano le mappe di allagabilità dell’area".