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  • Operazione #Sbloccascuole. Cos'è e cosa prevede

    La legge di stabilità 2016 ha previsto l’esclusione dal saldo di bilancio delle spese sostenute dagli Enti locali per interventi di edilizia scolastica effettuati utilizzando l’avanzo di amministrazione o attraverso la contrazione di mutui. Il 2 febbraio 2016 ha preso così il via l'operazione #Sbloccascuole: 480 milioni di euro liberati dai vincoli di bilancio per Comuni, Province e Città metropolitane. Sono stati dichiarati ammissibili ben 3.506 interventi, coinvolgendo complessivamente 1.508 Enti locali per una richiesta complessiva di spazi finanziari superiore alla disponibilità prevista dalla Legge.

    Le deroghe agli equilibri di bilancio per l’edilizia scolastica continuano anche nel triennio 2017-2019. Lo stabilisce la legge n. 232/2016 (legge di bilancio 2017), articolo 1, commi 485-489, che assegna spazi finanziari agli Enti locali. Si tratta di 700 milioni di euro annui, di cui 300 milioni destinati in modo specifico a interventi di edilizia scolastica.

    Gli spazi finanziari si possono richiedere dal 7 febbraio 2017 entro la data perentoria del 20 febbraio 2017 alle ore 20, accedendo al sito http://monitoraggio.anagrafeedilizia.it/. Non saranno ammesse altre forme di richiesta.

    La Struttura di Missione comunicherà entro il 5 marzo 2017 alla Ragioneria Generale dello Stato gli spazi finanziari da attribuire a ciascun Ente. Gli Enti beneficiari provvederanno, per ogni singolo edificio scolastico, a compilare il monitoraggio online sullo stesso sito http://monitoraggio.anagrafeedilizia.it/ secondo le scadenze che saranno comunicate dalla Struttura di Missione.

    Tutte le informazioni per gli Enti locali nel Focus #ItaliaSicura.

    Fonte normativa: L. 232/2016 - articolo 1, commi 485-489

    (Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2017)

  • La legge 28.12.2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) ha previsto nuove regole di finanza pubblica per gli Enti territoriali che sostituiscono la disciplina del Patto di stabilità interno degli Enti locali e i previgenti vincoli delle Regioni a statuto ordinario. Per richieste di chiarimenti a chi rivolgersi?

    Le richieste di chiarimento vanno inviate ai seguenti indirizzi mail:

    a) per gli aspetti generali e applicativi del nuovo saldo di finanza pubblica: pareggio.rgs@tesoro.it; per gli aspetti generali e applicativi del patto di stabilità interno: pattostab@tesoro.it;

    b) per i quesiti di natura tecnica e informatica correlati all'autenticazione dei nuovi Enti e agli adempimenti attraverso il sistema web: assistenza.cp@tesoro.it. Per urgenze è possibile contattare l'assistenza tecnica applicativa ai seguenti numeri: 06-4761.2375/2125/2782 con orario 8-13/14-18;

    c) per gli aspetti riguardanti la materia di personale, correlati alla normativa in materia di nuovo saldo di finanza pubblica e di patto di stabilità interno: igop.segr.rgs@tesoro.it;

    d) relativamente al patto di stabilità interno 2015, per chiarimenti in merito alle opere, alla tipologia di finanziamenti e alle modalità di comunicazione dei dati a seguito di Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri: quesiti.pattostab@protezionecivile.it;

    e) per chiarimenti in merito agli interventi di edilizia scolastica, alla Struttura di missione per l'edilizia scolastica: ediliziascolastica@pec.governo.it scuole@governo.it;

    f) per chiarimenti in merito agli interventi di bonifica ambientale, alla Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche: segreteria.italiasicura@governo.it;

    Per maggiori informazioni, scarica la Circolare MEF  n. 5 del 10 febbraio 2016.

    (ultimo aggiornamento 9 agosto 2016)