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  • School Bonus: che cos'è, come funziona

    La legge n. 107/2015 (art. 1, commi 145-150) prevede che i contribuenti - persone fisiche, enti non commerciali, soggetti titolari di reddito di impresa- possano effettuare un’erogazione liberale in denaro in favore delle scuole del sistema nazionale di istruzione (statali, paritarie pubbliche e paritarie private). Nella Gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2016, è stato pubblicato il D.M. 8 aprile 2016, in vigore dal 24 maggio 2016, con cui sono state fornite le disposizioni attuative  dello school bonus.

    Al contribuente spetta un credito d’imposta pari al 65 % per le erogazioni effettuate nel 2016 e 2017 e del 50% per quelle disposte nel 2018. L’importo massimo ammesso all’agevolazione fiscale è pari a 100 mila euro per ciascun periodo d’imposta. 

    Il credito d’imposta è ripartito in 3 quote annuali di pari importo e non è cumulabile con altre agevolazioni previste per le medesime spese. L'ammontare delle erogazioni liberali va indicato nella dichiarazione dei redditi.

    Per i titolari di reddito d'impresa, il credito d'imposta è utilizzabile tramite compensazione  e non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive.

    I contribuenti scelgono liberamente la scuola da beneficiare e quest’ultima riceverà il 90 % dell’erogazione, poiché il restante 10 % confluirà in un fondo perequativo, che verrà ridistribuito tra tutte le scuole.

    Le erogazioni liberali devono essere finalizzate a sostenere investimenti per :

    • realizzazione di nuove scuole;
    • manutenzione e potenziamento di scuole esistenti;
    • sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti.
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    SCHEMA RIASSUNTIVO

     

     

     

  • Voglio effettuare una donazione attraverso lo School Bonus. Come posso fare?

    Si può effettuare l’erogazione tramite bonifico bancario o postale intestato a “Tesoreria dello Stato-Roma succursale”, utilizzando il seguente codice iban IT40H0100003245348013362600, oppure ci si può recare presso la più vicina sezione della Tesoreria dello Stato ed effettuare direttamente il versamento secondo le modalità previste Ragioneria dello Stato al link (clicca qui)

    Nella causale del versamento deve essere riportato, nell'esatto ordine di seguito indicato:

    1- Il codice fiscale delle istituzioni scolastiche beneficiarie;
    2 - Il codice della finalità alla quale è vincolata ciascuna erogazione, scelto tra i seguenti:

    • C1: realizzazione di nuove strutture scolastiche
    • C2: manutenzione e potenziamento di strutture scolastiche esistenti;
    • C3: sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti.

    3 - Il codice fiscale delle persone fisiche o degli enti non commerciali o dei soggetti titolari di reddito d'impresa, che effettuano la donazione.

    I versamenti debbono essere effettuati distintamente per ciascuna istituzione scolastica beneficiaria.

    (Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2016)