Space for learning: bridging innovation and safety in school buildings

23/05/2017

Si sono aperti oggi i lavori del seminario internazionale Space for learning: bridging innovation and safety in school buildings, che proseguirà anche domani presso la Sala della Comunicazione del Miur, per concludersi giovedì 25 maggio con una visita di studio dei delegati OCSE presso i comuni di Amatrice e Cittareale, nelle aree colpite dal sisma. Tra le istituzioni presenti il Gruppo di valutazione degli ambienti di apprendimento LEEP - Direzione per l’istruzione e le competenze dell’OCSE, la Struttura di missione per l’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio, l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro), che ha annunciato un piano di investimenti per l'edilizia scolastica da 1,14 miliardi di euro, Cassa Depositi e Prestiti, Dipartimento della Protezione Civile, l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), l’INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Educativa), la BEI, la Banca mondiale e i rappresentanti degli enti locali e delle maggiori organizzazioni rappresentative del settore. La prima giornata è stata dedicata alla sicurezza delle strutture scolastiche. 
Il Sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo, aprendo i lavori, ha dichiarato che “l’attenzione riservata dal Governo all’edilizia scolastica – in tutti suoi aspetti, dalla sicurezza alla modernità degli ambienti – e gli ingenti investimenti degli ultimi anni per gli edifici scolastici (esistenti e da realizzare ex novo) hanno fatto crescere l’interesse internazionale per il nostro Paese e per le buone pratiche realizzate in questo settore. Per questo siamo molto soddisfatti della scelta dell’Italia come sede per questo seminario internazionale, un momento di riflessione e confronto promosso dal Gruppo Ocse Leep di esperti sugli ambienti efficaci di apprendimento”.
Laura Galimberti, coordinatrice della struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri #italiasicura per la riqualificazione dell'edilizia scolastica, commentando il lavoro del governo per la riqualificazione delle nostre scuole, ha parlato di "numeri significativi" con oltre 7.000 cantieri avviati cantieri di cui 5.000 già conclusi, grazie a ingenti finanziamenti come mai negli ultimi venti anni. Importanti anche le politiche di governance assolutamente innovative, dal punto di vista degli Enti locali, dei sistemi informativi nuovi, dei tavoli di dialogo con le Regioni e gli Enti locali, come l'Osservatorio per l'edilizia scolastica, ma anche con l'Anagrafe dell'edilizia scolastica, definita una "grande operazione di trasparenza e di conoscenza del patrimonio". 
Galimberti ha poi ricordato il nuovo strumento del webgis come strumento di trasparenza e partecipazione: chiunque può rintracciare il cantiere che ha aperto sulla loro scuola. "Ad oggi - ha ricordato Galimberti - sono 11.338 gli interventi monitorati". 
Quindi una politica sia economica sia di governance molto importante a beneficio degli enti locali, delle famiglie e della sicurezza nelle scuole. "Ci interessa tantissimo anche l'innovazione degli edifici scolastici"- aggiunge. Ma è sugli enti locali che, secondo Galimberti, l'attività del governo si e' mostrata più convincente: "Gli Amministratori locali hanno cominciato anche loro a mettere l'edilizia scolastica tra le proprie priorità, spinti dall'attività del governo che ha permesso lo sblocco del patto di stabilità per la riqualificazione e la costruzione di nuove scuole. Sono oltre cento i nuovi istituti realizzati nel 2016. Di questi, una selezione è ospitata su 8 pannelli esposti nel corridoio della sala della Comunicazione del Ministero dell'Istruzione. Vogliamo che le scuole diventino sempre più dei luoghi adatti ad ospitare una nuova didattica, aperti al territorio, sostenibili e sicuri. E' questa la strada maestra da percorrere per riqualificare il patrimonio immobiliare scolastico: rinnovare costruendo, laddove possibile".  Infine, commentando il convegno Ocse, Galimberti sottolinea che è stata "l'occasione per i Paesi stranieri per rendersi conto di quanto è stato fatto in Italia". 
Il programma di domani prevede la simulazione di ambienti di apprendimento innovativi, con l’intervento dell’architetto Mario Cucinella. Chiuderà i lavori la Ministra Valeria Fedeli. Le sessioni della mattina e del pomeriggio di domani potranno essere seguite anche in diretta streaming sul sito www.istruzione.it.

Clicca qui e scarica le slide presentate da Laura Galimberti.

Clicca qui e scarica le slide presentate da Carlo Gasperini, Responsabile Direzione Centrale Patrimonio INAIL

Clicca qui e scarica le slide presentate da Julie Velissaratou, project manager OCSE, il 23/05

Clicca qui e scarica le slide presentate da Julie Velissaratou, project manager OCSE, il 24/05